E’ vero, il denaro non rende felici ! Ecco perché, se posso, preferisco sguazzare nei soldi ed essere molto triste. ( Franco Bandelli )
Il denaro non dorme mai. ( Gordon Gekko )
La prima regola è non perdere i soldi. La seconda regola è non dimenticarti della prima. ( Warren Buffet )

Aggiornamento strategie al giorno 23.10.2021

ZIO PEPPINO'S Permanent Portfolio

Da inizio 2021, il portafoglio di Zio Peppino contrassegnato nel grafico sottostante dal colore blu, segna +13,86% contro un +20,63% di Eurostoxx50 !

Lo Zio Peppino’s Portfolio mantiene la performance a fronte di un indice europeo sostanzialmente piatto. Considerando la volatilità annuale di circa il 6% è un portafoglio che sta performando alla grande !

Nota Bene: L’obiettivo del portafoglio NON è di battere l’indice quando questo è positivo ma di perdere molto meno – o forse proprio poco – quando il mercato inizia a dare i ceffoni.

ZIA MARIA'S VIX Portfolio

Da inizio 2021, il portafoglio di Zia Maria contrassegnato nel grafico sottostante dal colore blu, segna +19,01% contro un +29,33% di S&P 500 !

Zia Maria cresce ancora a fronte di un indice americano che non si vuole proprio fermare. Il rendimento da inizio anno è spettacolare !!

Nota Bene: Il portafoglio rende al meglio in occasione di un forte aumento della volatilità dovuta a crolli del mercato azionario. Invece soffrirà in caso di calma piatta o moderata crescita. 

MINGUCCIO'S Megatrend Portfolio

Da inizio 2021, il portafoglio di Minguccio contrassegnato nel grafico sottostante dal colore blu, segna +4,78 % contro un +29,33 % di S&P 500 !

Il portafoglio di Minguccio continua il suo un sussulto di orgoglio e sale ancora. Troppo poco a fronte delle aspettative di inizio anno, ma è meglio che niente ! 

Nota Bene: Il portafoglio renderà al meglio se i megatrend continueranno a sovraperformare il mercato oppure se ci sarà un forte aumento della volatilità dovuta a crolli del mercato azionario. Invece soffrirà in caso di calma piatta o moderata crescita. 

Commento ai Mercati

Mercati azionari

La settimana appena trascorsa per la terza volta consecutiva si caratterizza da una tenuta dei mercati azionari e da una ulteriore sensibile salita di quello americano. La stagione degli utili mostra una economia USA forte e paiono dileguarsi le nuvole temporalesche portate dal gigante cinese Evergrande. La Cina non gli permetterà di fallire e di conseguenza il sereno torna sui mercati.  Su base settimanale, lo S&P500 sale dello 1,64% e chiude a 4.544 punti, il Eurostoxx50 si mantiene stabile e si ferma a 4.188 punti, mentre il nostro indice Ftsemib40 cresce di poco con un +0,31% e chiude a 26.571 punti.

Mercato delle Commodities

Il mercato delle Commodities dopo tanto correre prende un attimo di respiro ma non gli energetici che ora sono diventati la benzina su cui si alimenta l’inflazione che inizia ad imperversare nelle due parti dell’oceano malgrado le due banche centrali si affannino a gettare acqua sul fuoco. I più attenti avranno notato la performance del titolo petrolifero ENI sulla borsa italiana. Vediamo ora le chiusure. L’indice Crb scende leggermente in settimana con un -0,66% a 238 punti mentre sia l’Oro che il Brent salgono in modo sensibile. Il primo cresce con un robusto +1,42% e chiude a 1.793$ l’oncia, il petrolio invece sale con un +1% circa fermandosi a quasi 86$ al barile.

Mercato obbligazionario

Sul lato del mercato del debito si ravvisa qualche movimento degno di nota. Se guardiamo i decennali italiani e Usa, i rendimenti registrano un incremento forse alla luce di sperati futuri aumenti dei tassi derivanti da un allentamento delle politiche monetarie ultra-espansive. Siamo molto lontani dall’avere un rendimento almeno pari al tasso di inflazione per preservare il capitale in termini reali ma forse qualcosa si muove. Vediamo le chiusure dei rendimenti: il Treasury decennale Usa cresce e rende il 1,638% come pure il Btp decennale italiano che si ferma a 0,953%. Lo spread Btp/Bund invece chiude intorno ai 104,7 punti.

Mercato delle valute

Il cambio Euro-Dollaro chiude la settimana intorno a 1.1642 e si mantiene stabile. Si segnalano interessanti movimenti per alcune valute quali la sterlina che sta salendo alla luce dell’aumento dei tassi da parte della banca centrale. In alcuni mercati emergenti si aprono invece delle opportunità accompagnate ovviamente da grossi rischi nel caso si vogliano comprare obbligazioni in valuta locale sperando in una prossima risalita. Due su tutti, la Tunisia alle prese con una crisi politica ed economica epocale e la Turchia e la sua valuta sballottata dai capricci di Erdogan alle prese con le prossime elezioni e una sua probabile riconferma.

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Un saluto a tutti e un buon fine settimana.

Franco Bandelli

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