E’ vero, il denaro non rende felici ! Ecco perché, se posso, preferisco sguazzare nei soldi ed essere molto triste. ( Franco Bandelli )
Il denaro non dorme mai. ( Gordon Gekko )
La prima regola è non perdere i soldi. La seconda regola è non dimenticarti della prima. ( Warren Buffet )

Aggiornamento dati, strategie e commenti al giorno 04.12.2021

Cruscotto dei Mercati Finanziari

ZIO PEPPINO'S Permanent Portfolio

Da inizio 2021, il portafoglio di Zio Peppino contrassegnato nel grafico sottostante dal colore blu, segna +13,08% contro un +17,67% di Eurostoxx50 !

Lo Zio Peppino’s Portfolio si mostra forte e non teme gli schiaffoni che il mercato generosamente elargisce. La prestazione rimane solida e la equity line si affievolisce appena.

ZIA MARIA'S VIX Portfolio

Da inizio 2021, il portafoglio di Zia Maria contrassegnato nel grafico sottostante dal colore blu, segna +23,50% contro un +33,39% di S&P 500 calcolato con un Etf a cambio aperto.

Lo Zia Maria porftolio pare gradire l’aumento della volatilità. L’Etf  long sul vix lo proteggerà e addirittura lo farà crescere in caso di forti crolli di mercato.

 

MINGUCCIO'S Megatrend Portfolio

Da inizio 2021, il portafoglio di Minguccio contrassegnato nel grafico sottostante dal colore blu, segna +6,12 % contro un +33,39 % di S&P 500 calcolato con un Etf a cambio aperto.

Il portafoglio di Minguccio è il portafoglio più esposto agli eventi avversi e il più volatile dei suoi fratellini. Se il mercato tiene sino a fine anno chiuderà positivo altrimenti….

Commento ai Mercati

Mercati azionari

La settimana appena conclusa ha visto proseguire l’eterno braccio di ferro tra orsi e tori con una leggera supremazia dei primi sui secondi. Il mercato azionario si è mostrato nervoso con continui capovolgimenti di fronte derivanti dai timori per la nuova variante Covid e della conseguenza che questa può avere sulla ripresa del ciclo economico delle economie mature, Europa e Usa in primis. Per i devoti alla Analisi Tecnica, gli indici azionari europei e italiani stanno sfiorando la media mobile a 200 giorni, notoriamente e convenzionalmente considerata spartiacque tra la prosecuzione del rialzo e l’inizio di una discesa. Le Bande di Bollinger, termometro della volatilità in corso si stanno allargando a testimonianza del nervosismo dei mercati. “Omicron” – l’ultima versione del virus pandemico – ha rubato le luci della ribalta ai presidenti della Banche Centrali, mettendo in discussione le possibili future azioni di attenuamento delle politiche ultra-espansive sui tassi di interesse, ma soprattutto getta ombre sulla stabilità delle economie mondiali. Le prossime settimane ci forniranno un quadro più chiaro dei mesi che saranno a venire.

Mercato delle Commodities

La settimana appena conclusa certifica anche sul lato delle commodities il delicato momento che i mercati stanno vivendo. Prosegue in modo sensibile il ritracciamento dell’indice di riferimento Crb che chiude a circa 220 punti, come pure il calo del Brent che si ferma a circa 70 $/Barile, rimane stabile l’Oro a quasi 1800 $/Oncia. A mio parere le economie mondiali devono decidere le preferiscono una auspicabile ripresa economica con l’inflazione tenuta al guinzaglio delle Banche Centrali tramite il controllo dei tassi di interesse o una recessione con inflazione – meglio nota come stagflazione – frutto di rallentamenti della domanda per causa della variante “Omicron” e contestuale incremento dei costi delle materie prime per via delle strozzature nella catena di approvvigionamento, della volgare speculazione e della Cina che tiene l’Europa sotto scacco. Al netto dei momenti di paura sui mercati, dove tutti gli investitori vendono tutto a prescindere, i prossimi mesi chiariranno la questione.

Mercato obbligazionario

Il mercato obbligazionario questa settimana segna un andamento conseguente a ciò che accade sui mercati, azionari in larga parte, incrementando i corsi e ovviamente diminuendo i rendimenti, come da manuale universitario in tema di politica economica. Il denaro si sposta nei luoghi in cui si sente più sicuro; è in questa ottica che devono essere considerate le chiusure del nostro Btp decennale (rende lo 0.82%) e del Bond Usa10Y (il rendimento scende a 1.32%). Il vero problema per il risparmiatore è che un obbligazionario governativo italiano rende circa il 2% meno del tasso di inflazione su base annua che oggi “gira” intorno al 3% e che erode silenziosamente i nostri investimenti. Se poi consideriamo commissioni bancarie e imposta di bollo sul deposito titoli il quadro diventa ancora più deprimente. Come se ne esce ? Aumentando il rischio e tradando i “matusalemme” (Btp a lunga scadenza) o andando sui mercati emergenti. Qualcosa che non consiglierei mai a un tranquillo risparmiatore.

Mercato delle valute

Il cambio Euro-Dollaro rimane assolutamente stabile e chiude la settimana intorno a 1.13. Significa in sostanza che il dollaro conferma la sua forza e che probabilmente aumenterà in caso di futuri aumenti dei tassi americani da parte della Fed o in caso di shock esogeno sui mercati che accrediteranno il biglietto verde come bene rifugio. La settimana è stata ancora segnata dalla “saga Erdogan”. Il presidente turco ha infatti cacciato il suo ministro delle finanze reo, a suo dire, di non seguire i dettami di una politica monetaria espansiva che favorisce il credito e la crescita economica. Il risultato è stato il tracollo della Lira turca. L’inflazione si cura con l’aumento dei tassi non con la loro riduzione; non credo che Erdogan sia uno sciocco o che lo siano i suoi economisti, è evidente che dietro queste manovre spericolate esiste una precisa regia politica, a noi sconosciuta, ma che esula dalle valutazioni di questo sito. Speriamo solo che la Turchia rimborsi le obbligazioni emesse, pena forti turbolenze in arrivo sui mercati.

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N.B. Segnalo agli amici lettori che pubblicherò sempre all’inizio della pagina il “cruscotto dei mercati” che mi sono creato per avere a portata di mano i dati importanti e il F&G Index su cui ho anche scritto un articolo che invito a leggere. In sostanza, valori maggiori di 90 indicano un eccesso di ottimismo che suggerisce di prendere profitto sui guadagni fatti mentre valori inferiori a 10 indicano il terrore allo stato puro, un buon momento quindi per iniziare a comprare a prezzi stracciati.

Un saluto a tutti e un buon fine settimana.

Franco Bandelli

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